Il cuscino della suocera, pianta grassa

Il suo vero nome è “Echinocactus clusoni”, ma vista la sua forma si è conquistato il nome di cuscino della suocera.
È una pianta grassa che ha le sue origini nel Messico, ma la si trova dappertutto ormai. Vista la sua forma e l’elevato numero di spine ha fatto si che qualcuno la chiamasse, “il cuscino della suocera”, nome un po’ scherzoso.
Essendo una pianta nativa di zone molto calde e poco piovose è abituata a vivere senz’acqua e se viene tenuta in appartamento ha bisogno d’essere bagnata solamente nel periodo che va da marzo a settembre e in ogni caso ogni settimana o dieci giorni.
Se tenuto all’aperto va bagnato di più. Questa pianta di facile coltivazione e non richiede particolari cure, se non fare un po’ di attenzione a non bagnarlo eccessivamente se non si vuole che marcisca. L’echinocactus è una pianta che può vivere per lunghissimi anni.
Alcuni hanno vent’anni. Mantenuti in una posizione fissa e bagnati correttamente sono una di quelle piante che arredano e danno un po’ di verde senza creare troppi problemi e chi non ha il classico “pollice verde” riuscirà di sicuro a prendersene cura. Eventualmente, per maggiore sicurezza, si può ogni tanto nebulizzare un po’ d’acqua sulla pianta, per fornire un minimo di umidità, ogni due o tre settimane. Per la temperatura, meglio non andare sotto i 5°C, è originaria di zone molto calde.




















































Ecozoom Tv, 28 giugno 2010 15:31
Sicuramente sono ottimi consigli per far mettere piante a chi non ha molto tempo e voglia di curarle a dovere…con le grasse si va sul sicuro!