Vasi per il giardino tecno-etnici

Avete un giardino grande e volete mettere qualche vaso particolare che lo renda insolito?
Questi potrebbero fare per voi. Ci sono persone fortunate che hanno ampi giardini attorno a casa, magari anche con piscina tecnologica e amano lo stile moderno.
Sono vasi molto particolari, creati da Jean-Marie Massaud, si chiamano Missed Tree e sono prodotti da Serralunga. Possono essere definiti vasi tecno-etnici perché sposano la tecnologia del metallo, sono realizzati in acciaio e la forma etnica che ricorda un po’ quella degli alberi, o dei cactus.
La base è di circa quaranta centimetri. Il più piccolo è alto poco più di un metro e mezzo, l’altro arriva ai due metri.
Il più grande ha una ramificazione che lo sdoppia consentendo di infilare due piante invece che una e per questo raggiunge una larghezza di settantacinque centimetri. Entrambi offrono una molteplicità di soluzioni.
Vengono definiti vasi da fiori, ma decisamente sono meglio per piccoli alberi, oppure per quei fiori che crescono a cascate e che dall’alto poi si allungano verso il terreno, altrimenti, data l’altezza, se ne potrebbero godere di colori e bellezza solamente dall’alto.
A parte l’esterno sono vasi che si possono posizionare anche in ampi saloni per contenere piccoli bonsai, come nella fotografia.



















































