Allergie di primavera: alcuni utili consigli

Naso rosso, pruriti alla schiena, mal di testa… ecco alcuni dei sintomi dei milioni di italiani allergici a graminacee, pollini e quant’altro.
L’aspetto peggiore delle allergie primaverili è che i sintomi si verificano durante i giorni caldi, secchi o ventilati, quando c’è un sacco di polline nell’aria e ci si rovina le prime belle giornate di sole dopo l’inverno. E allora come fare? Il rimedio migliore è quello di rimanere in casa nelle giornate secche e ventilate. Il momento migliore per uscire è dopo una buona pioggia che aiuta a ripulire l’aria dal polline e in ogni caso evitate tutto ciò che possa farvi stare a contatto con fiori, alberi o prati.
Lavate i vestiti che avete indossato all’esterno e fate una doccia per sciacquare il polline dalla vostra pelle e dai capelli… Non appendete all’esterno i panni ad asciugare.
Chiudete le porte e le finestre di notte o in qualsiasi altro momento, quando i livelli del polline sono elevati (questo capita soprattutto nelle prime ore del mattino). Mettete l’aria condizionata in casa e in auto. Utilizzate un filtro ad alta efficienza per il particolato atmosferico (HEPA) nella vostra camera da letto.



















































