Il fiore della Passione

Il suo nome è Passiflora, dal latino passio vuol dire passione e flos vuol dire fiore, e gli fu attribuito dai missionari Gesuiti nel 1610, per la somiglianza di alcune parti della pianta con i simboli religiosi della passione di Cristo: la raggiera centrale con la corona di spine, i tre stili con i chiodi, gli stami con la spugna imbevuta di fiele e i viticci con la frusta con cui veniva percosso.
Si tratta di un fiore che proviene dall’America centro-meridionale (in particolare da Brasile e Messico) e predilige il clima temperato. Nel nostro Paese generalmente si coltiva la Passiflora Cerulea, una delle poche specie capaci di resistere alle gelate dei mesi più freddi.
In ogni caso, per una buona coltivazione è necessario collocare la pianta ad una temperatura mai inferiore ai 5°C, preferendo le zone soleggiate.



















































