Bonsai: piante maestose in miniatura




Sull’origine del bonsai (letteralmente “pianta coltivata in vaso“) non si conoscono notizie certe. Probabilmente questa particolare tecnica di coltivazione veniva usata dalle popolazioni nomadi cinesi, che spostandosi continuamente da un territorio ad un altro, riuscivano con questo sistema a portare con sè piante utili, come erbe o piccoli alberi officinali. Da questa esigenza sono nate le prime tecniche di miniaturizzazione, che hanno fatto di questa necessità una vera Arte, l’Arte di creare miniature di alberi…
Per misurare un bonsai, si conta il numero di mani o individui che occorrono per trasportarlo. Ad esempio i più piccoli sono i Mame Bonsai: cinque o sei esemplari possono stare sul palmo di una mano.
In commercio si trovano bonsai da interno e bonsai da esterno. I primi si adattano facilmente alla vita in appartamento; sono piante di origine tropicale o di climi caldi, che all’esterno durante l’inverno morirebbero. Gli altri invece devono essere tenuti sempre all’esterno, devono sentire il freddo dell’inverno per non interrompere il loro ciclo vegetativo. Tra questi esistono degli esemplari di elevatissimo valore, contesi dai collezionisti di tutto il mondo.
Qualunque sia la vostra scelta, se decidete di dedicarvi alla coltivazione di un bonsai, dovete sicuramente avere pazienza e tanto amore per le piante…




















































Bonsai: piante maestose in miniatura, 2 aprile 2009 08:08
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